Flusso di coscienze

Friday, March 28, 2008

la messa è finita


Martilotta era morto ucciso dalla sua cultura borghese e dai suoi profeti.


Stamattina bussavano alla porta, non avevo risposto.

era il mio amico pescatore con la sua anima da passeggio,
era il sole che andava a nascondersi dietro l'ultima linea del mare,
era una serie di immagini libresche collezionate a casaccio,
era la casa di nonna trasportata nel sogno,
era Faber tradito dall'ernia dell'anima e dall'ultima sigaretta,
erano le ali della mia fanciullezza che volavano via,
era Claudina cresciuta in fretta in un'estate di malumore,
era il mio amico dottore che veniva a fabbricare aquiloni,
era un industriale di arance con i suoi mazzi di carte,
era un marinaio senza divisa perduto nel mare dei suoi pesci,
era una donna bambina rapita dai grandi e liberata dai bimbi.

Martilotta era morto ucciso da un indigestione di rose e da un forte mal di testa.
Non piangeva spine però.


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