Flusso di coscienze

Saturday, September 17, 2005

oggi

Signore e signori buonasera!

Vi scrivo oggi in un giorno di cielo grigio azzurro, col sole pallido che non scalda più…il mare (perché secondo me è lui l’altra metà del cielo, io la vedo così)* asseconda suo fratello nell’umore; se fino a ieri l’acqua rigenerava di fresco sollievo…oggi è donna volubile che si nega e scaccia con un freddo arrivederci..ed io infreddolito e intimamente sedotto aspetto che il suo umore cambi.
Non sono triste s’intenda le poesie di Leopardi è un po’ che non le tocco, solo prendo atto degli accadimenti e li registro.


[Non dimentichiamo che questo luogo aperto a tutti resta sempre sotto sotto (ma poi neanche tanto) IL MIO CAZZARIO!Ed io in quanto cazzaro, qui sguazzo nel mio guano (sarei da censura lo so, ma permettetemi)].

E oggi registro queste cose lucidamente, le osservo attento e ne colgo un certo fascino.. penso che il regista che ha scelto queste tinte, questa fotografia, questo scenario per le mie giornate di semi ozio abbia fatto un buon lavoro..
Ha sicuramente più carattere l’autunno che l’estate.

Adesso se ancora qualcuno mi legge e non è ancora stanco vi butto giù delle cose che ho scritto e non ho cancellato rileggendole anzi m’è venuto da gettarle qui in pasto anche a voi.

Currenti calamo


Il segno si decifra,
l’apparenza mai.*2
La sofferenza, mancanza di qualcosa, innesca il pensiero.
Perché ?

Già, proprio così!Causa della prima speculazione : la mammella che non nutre il nascituro.

Perché?

Da allora in poi il flusso dei pensieri è fiume che scorre a seconda della stagione , delle piogge che ne ingrossano le acque.

*solo ai più attenti non sarà sfuggito



Livida estate

Rondinelle disegnano confusi cerchi
Si chiudono per aprirsi ancora
E ancora,
ora si fondono insieme in una macchia nera
ora riprendono preste, rotte giocose.
Il mare mai domo
È statica tela verde-blu che riflette
E’ nenia che accompagna scrosci
Che bramano e avviluppano ogni cosa,
ora qui ora lì,
ora lì ora qui, dove si fa finire (contenere).
Le cicale ammattite dal sole della siesta
Sembra ridano del lusso tutt’intorno
E ridono, ridono sempre finchè il sole illumina e risplende di te
Livida estate.

1 Comments:

At 9:18 AM, Anonymous Anonymous said...

Il segno si decifra, l'apparenza mai! A me ricorda qualcosa....!

 

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