Flusso di coscienze

Friday, July 22, 2005

quasi crisi

"Fili dele pute, traite!
Gosmari, Albertel traite!
Falite dereto colo palo, Carvoncelle!"

Saturday, July 09, 2005

Grazie Danì

Si ringrazia la solerzia dell'amico linguista, per
la competenza et aiuto nella corrzione di errori!!!

Monday, July 04, 2005


Addì 4.7.05

Addì 4.7 ,
ore 9.00 circa : mi recavo in sede d'esame


- che a dire il vero preoccupazione ne avevo pure in corpo un tanto -

senonchèvi ci trovo un gruppo sparuto di miserabili (alla maniera del sottoscitto, s'intenda ).

Quegli stessi basiti con me nel trovare la porta dell'aula, nonostante l'ora fosse oramai giunta, chiusa.
Se ne stava bella bella serrata e incurante d'ogni cosa, se non altro indubbiamente inerte; ma al tempo stesso s'intuiva che ci godeva troppo la fitusa!!!

Alchè io penso.

Mi guardo intorno e penso.

"Eh già, non può essere, questa faccenda non mi convince punto" andavo pensando.
Ricordavo un centinaio d'iscitti, ma sommando i gruppi d'esuli non s'arrivava a più di20, 30 persone. Qualcosa non torna pensavo.

Fatte che s'erano le 9,35 decisi di giocarmi la parte del tipo risoluto...controllo sul web...provo un'altra aula...

- Dell'esame di privato non s'aveva traccia -

"Si sarà nascosto bene" pensai allora, "eh già, tutti d'accordo meno che noi (i miserabili sott'al sole maligno di cs)".Non era tempo di cincischiare alchè trovandomi nelle vesti del risolutore dovevo pensare ancora.


Ecco : si va in presidenza a chiedere spiegazioni. E non vi nego che nel frangente mi sentivo il Kovalev di Gogol (il tale che perse il naso),piuttosto che "il risolutore".

Nel vedermi proiettato in presidenza a chiedere:

-"Salve scusi avrei un informazione da chiederle"
-"si, cosa c'è"
-"beh, io veramente vorrei sapere dove s'è cacciato il mio esame, con i professori e parte dei colleghi che partecipano nella clandestinità " ...

e qui caro lettore devo interrompermi, qui la faccenda s'avvolge in una spessa nebbia, e quello che avvenne dopo nessuno lo sa.

Ah, dimenticavo: grazie per la consulenza*!!

*riferimento a changé la rue : qui l'intento di chi scrive era riprendere unacostruzione stile ablativo assoluto, nella convinzione che potesse andare.Quindi sarebe stato "cambiata la strada..."Mi si faccia sapere se persevero nell'errore di grazia.
Il quadro che s'era individuato come "quello non di Modì" è di E. Degas, titolo "il broncio".



...che poi non siamo ingenui si sappia!!!
Il "maschilismo" qui non alberga , nè v'albergherà giammai.Era una malcelata provocazione, ahimé fraintesa, specie da Byte : l'obiettivo della stessa.Il quale nascondendosi dietro un dito incalza. Mah!Ci vorrebbe Fede per commentare il mio sdegno, non essendo tale mi astengo dallo sdegno e saluto l'amico Byte che oggi
aveva chimica tra l'altro.Chissà quale avventura avrà vissuto insieme alla volpe. La quale volpe milita nella reticenza, s'intenda tutti se ne sono
accorti.Verrà anche il tuo momento caro mio, non temere.

Si possono dire cose di natura tanto differente, essi le dissero io le riporto con LEGGEREZZA (pour rire)...ciò che io
penso delle donne?!Beh, di questo si dirà un'altra volta.

"Crin d'oro crespo e d'ambra tersa e pura,
ch'a l'aura su la neve ondeggi e vole,
occhi soavi e più chiari che 'l sole,
da far giorno seren la notte scusa "
-P. Bembo-

"Le mammelle delle donne possono essere considerate come oggetto
e di godimento e di utilità"
- Murat e Patissier -

"Donna: mistero senza fine bello!"
-G. Gozzano -

"Le donne sono la seconda metà del cielo"
- Mao Tse-Tung -

"In tutte le specie la femmina è più temibile del maschio"
- R. Kipling -

...e così via