Flusso di coscienze

Friday, June 24, 2005

changé(e) la rue

Salve signori,
non posso lasciare troppo a lungo questa piazza nella quale in verità, al più, mi trovo a brancolare solitario.

Non che la cosa mi dispiaccia più di tanto…sapete che sono sciocco al punto di compiacermi di me stesso e tanto basterebbe.

Tuttavia, poiché in fondo lo sapete, sono un buono, vi risparmio le tematiche esistenziali a me tanto care.
Urge una risposta a Zozzoso, il gioco è la zecchinetta. Gioco che richiama una celebre leggenda metropolitana, circa la quale il sommo Ubaldo mi fece edotto.
La dinamica del gioco è tanto potente da coinvolgere fortissimo il giocatore. Si narra che una vecchia, integerrima nonché incartapecorita, abbonata a famiglia cristiana, devotissima!
Al suo Dio alla famiglia ma soprattutto al marito, ahi noi, scomparso…
Beh ecco proprio lei, trovatasi al tavolo per l’appunto, dopo aver bruciato l’intera sua pensione,
pur di prendere parte all’ennesima mano, senza esitazione alcuna la nostra “Alice” secca e smorta come il nome che porta, con gli occhi superbi e sprezzanti si tolse naturalmente la fede.
L’usò come fiche.

E - mi piace anche pensare che - la perse.

Ma non cadremo, nossignore, nel filone della leggenda metropolitana.
Piuttosto mi premeva portarvi all’attenzione taluni “detti”, con l’intenzione che possiate dire la vostra con leggerezza.

Qualsivoglia riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale.

Ci si rivolge i generale a quelli che vollero cedere al compromesso e che amiamo ”ricordare quand’erano vivi”, ecco alcune riflessioni utili per svegliare loro, e per avvertire noi.

“E’ più facile essere amante che marito,
per la ragione che è più difficile avere dello spirito tutti i giorni
che dire cose carine ogni tanto.”

- Honoré de Balzac -


“La donna sarebbe più affascinante
Se si potesse cadere fra le sue braccia
Senza cadere nelle sue mani”

- Ambrose Bierce -

Femina è cosa garrula e fallace
Vòle e disvòle;
folle uom che se ‘n fida.

- Torquato Tasso -



L’amicizia è un disinteressato rapporto fra eguali;
l’amore, una abbietta relazione fra tiranni e schiavi.

- Oliver Goldsmith -


Il concubinato,
anche quello è stato corrotto:
dal matrimonio.

Friedrich Nietzsche

La donna è spesso il punto debole
Del marito.

- James Joyce -

Tuesday, June 21, 2005

rieccoci

Svegli...ancora un pò frastornati dalla quotidiana risurrezione -è dura aprire gli occhi ogni mattina-
ma i sempre cari "Lazzari " ci sono, ci siamo.

Scripta manent ricorda il caro old boy, e in onore suo, che nel giorno del signore 21-6 dell'anno di grazia 2005 per quanto volatili siano questi scritti ne lasceremo ancora di sciocche tracce.
C'interroghiamo sulla finitudine nostra nella speranza malcelata dell'infinitezza...nel frattempo ci affanniamo a vivere cercando di dare senso a tutta la vicenda.

Cosa vuoi farci siamo animi sensibili oltrechè senzientii...nella fitta giungla di paranoie che ci secca le giornate uggiose, siamo tutti seduti allo stesso tavolo a giocare lo stesso gioco uniti nella e dalla densa nebbia di fumi consolatori dell'anima.

Monday, June 20, 2005

first one

Pensare significa esistere,
l'esistenza implica la vita.
E' imperativo che il pensiero, il flusso della coscienza, non s'assopisca mai nella vita.

Noi siamo coscienze sempre vive, sentinelle di novità, noi siamo vivi.

Attorno a noi la morte delle coscienze, per causa naturale o indotta...o l'una e l'altra cosa.

In questa sede si rifugge dalla morte, questa piazza
è calpestata esclusivamente da vivi.

Dunque buongiorno amici miei, quei tanti che mi corrispondete,
senza di voi temerei la morte anch'io.